Cuore e ritorno in palestra: come riprendere l’attività fisica in sicurezza
- Farmacia Carbone

- 20 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Dopo un periodo di pausa che sia per lavoro, vacanze o semplicemente per mancanza di tempo tornare in palestra è una scelta positiva. Ma il cuore, come tutti i muscoli, ha bisogno di tempo per riadattarsi allo sforzo. Ripartire nel modo sbagliato può aumentare il rischio di affaticamento e fastidi cardiovascolari, soprattutto dopo mesi di sedentarietà.
Capire come preparare il corpo e ascoltare i segnali del cuore è il primo passo per un ritorno all’attività fisica davvero benefico.
Perché il cuore va “riabituato” allo sforzo
Il cuore è un muscolo che si adatta allo stile di vita.Durante i periodi di inattività:
• la capacità cardiovascolare diminuisce
• il battito a riposo può aumentare
• la risposta allo sforzo diventa meno efficiente
Riprendere improvvisamente con allenamenti intensi può causare affanno, palpitazioni o stanchezza eccessiva.
I segnali da non ignorare
Durante le prime settimane di rientro è importante osservare come reagisce il corpo.
Segnali da monitorare:
• affanno eccessivo rispetto allo sforzo
• battito irregolare o troppo accelerato
• capogiri o senso di debolezza
• dolore o oppressione al petto
In presenza di questi sintomi è fondamentale ridurre l’intensità e chiedere un parere medico.
Come ripartire in modo graduale
La parola chiave è progressività.
Meglio:
• iniziare con allenamenti brevi
• alternare esercizi aerobici leggeri a recupero
• aumentare carichi e intensità nel tempo
Anche 20–30 minuti ben gestiti sono più efficaci di un’ora forzata.
Il ruolo del riscaldamento e del defaticamento
Riscaldamento e defaticamento non sono optional:
• preparano il cuore allo sforzo
• riducono sbalzi improvvisi di frequenza cardiaca
• migliorano il recupero
Saltare queste fasi espone il sistema cardiovascolare a stress inutili.
Alimentazione e idratazione: alleati del cuore
Riprendere l’attività fisica richiede attenzione anche a ciò che si mangia e si beve.
Prima dell’allenamento:
• pasti leggeri e digeribili
• evitare eccessi di zuccheri o grassi
Durante e dopo:
• idratarsi regolarmente
• reintegrare in modo equilibrato
Una cattiva gestione di questi aspetti può aumentare l’affaticamento cardiaco.
Chi dovrebbe fare un controllo prima di ripartire
Un consulto medico è particolarmente indicato per:
• chi ha più di 40 anni
• chi è stato fermo a lungo
• chi soffre di ipertensione, diabete o colesterolo alto
• chi ha familiarità per problemi cardiaci
Un controllo preventivo è un atto di responsabilità, non di allarmismo.
Il cuore ama la costanza, non gli eccessi
Allenarsi con regolarità, anche a intensità moderata, è più benefico per il cuore rispetto a sforzi sporadici e intensi.La salute cardiovascolare si costruisce nel tempo, con scelte sostenibili.
Tornare in palestra è una scelta positiva, ma va fatta con consapevolezza.Ascoltare il cuore, rispettare i tempi del corpo e procedere per gradi permette di trasformare l’attività fisica in un vero alleato della salute, non in una fonte di stress.
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